FILTRA I RISULTATI
LEGGI NEWS
E' senza dubbio una scelta etica, ma l'adozione dei criteri ESG si traduce senza dubbio anche in una strategia vincente per la competitività
delle imprese.
Non è un caso se FederTerziario Catania promuove con convinzione l'adozione dei criteri di Environmental Social Governance tra tra le
Picccole e medie imprese, per una serie di ragioni, fra cui figura certamente l'aspetto importanza della digitalizzazione per una rendicontazione efficace
e per un accesso facilitato al credito.
Le Pmi italiane, del resto, stanno progressivamente riconoscendo l'importanza dei criteri ESG come leva strategica per
la competitività e la sostenibilità a lungo termine. Lo dicono anche i dati raccolti dal Forum per la Finanza Sostenibile, i cui recenti studi dicono che il 62% delle PMI hanno manifestato attenzione verso gli aspetti ESG nel 2024, rispetto al 52% del 2023.E' il segno di una crescente consapevolezza del ruolo centrale della sostenibilità nelle scelte aziendali.. Permangono,tuttavia,ostacoli significativi. Per fare solo alcuni esempi: i costi elevati, gli oneri burocratici che non invogliano di certo e difficoltà varie nell'implementazione di sistemi di rendicontazione efficaci. Parlando ancora in numeri, solo il 27% delle PMI ha individuato una figura di coordinamento per la transizione green, indicando la necessità di supporto e strumenti adeguati per affrontare questa sfida. FederTerziario Catania non perde di vista la realtà economica in cui le imprese si muovono. In questo scenario, la transizione digitale rappresenta un'opportunità chiave per le Pmi nell'adozione dei criteri ESG. Il presidente Enzo Rindinella spiega alcuni aspetti rilevanti. "L'utilizzo di piattaforme digitali -evidenzia Rindinella- consente una raccolta dati più efficiente, una maggiore trasparenza e una rendicontazione più accurata delle performance ambientali, sociali e di governance. Strumenti come Ecomate, una piattaforma cloud per il rating ESG, offrono alle imprese la possibilità di iniziare un percorso di consapevolezza e misurazione delle proprie performance sostenibili in modo
accessibile e scalabile. Con queste soluzioni digitali migliora anche la capacità delle Pmi di rispondere alle richieste degli
stakeholder e accedere a finanziamenti dedicati". Il presidente di FederTerziario Catania aggiunge, poi, altre considerazioni."Le PMI -prosegue- - devono comprendere che l'adozione dei criteri ESG non è solo una questione etica, ma una strategia vincente per la competitività. La digitalizzazione offre strumenti concreti per affrontare questa sfida, migliora la trasparenza e facilita l'accesso a nuove opportunità di mercato."
FederTerziario Catania mette in campo specifici programmi di formazione, consulenza e accesso a strumenti digitali per la rendicontazione ESG . Un modo concreto per promuovere al contempo la cultura della sostenibilità diffusa e accessibile. Non è solo un'ipotesi da tenere in considerazione, ma molto di più.
“E' una sfida complessa ma imprescindibile- osserva Rindinella- La digitalizzazione rappresenta un alleato fondamentale in questo percorso, offrendo strumenti efficaci per la rendicontazione e l'accesso a nuove opportunità di crescita sostenibile.Associazioni datoriali come FederTerziario Catania consentono, con il loro
supporto, alle imprese di affrontare con successo la transizione verso un modello di business più responsabile
e competitivo”.
E' senza dubbio una scelta etica, ma l'adozione dei criteri ESG si traduce senza dubbio anche in una strategia vincente per la competitività delle imprese. Non è un caso se FederTerziario Catania promuove con convinzione l'adozione dei criteri di Environmental Social Governance tra tra le Picccole e medie imprese, per una serie di ragioni, fra cui figura certamente l'aspetto importanza della digitalizzazione per una rendicontazione efficace e per un accesso facilitato al credito. Le Pmi italiane, del resto, stanno progressivamente riconoscendo l'importanza dei criteri ESG come leva strategica per la competitività e la sostenibilità a lungo termine. Lo dicono anche i dati raccolti dal Forum per la Finanza Sostenibile, i cui recenti studi dicono che il 62% delle PMI hanno manifestato attenzione verso gli aspetti ESG nel 2024, rispetto al 52% del 2023.E' il segno di una crescente consapevolezza del ruolo centrale della sostenibilità nelle scelte aziendali.. Permangono,tuttavia,ostacoli significativi. Per fare solo alcuni esempi: i costi elevati, gli oneri burocratici che non invogliano di certo e difficoltà varie nell'implementazione di sistemi di rendicontazione efficaci. Parlando ancora in numeri, solo il 27% delle PMI ha individuato una figura di coordinamento per la transizione green, indicando la necessità di supporto e strumenti adeguati per affrontare questa sfida. FederTerziario Catania non perde di vista la realtà economica in cui le imprese si muovono. In questo scenario, la transizione digitale rappresenta un'opportunità chiave per le Pmi nell'adozione dei criteri ESG. Il presidente Enzo Rindinella spiega alcuni aspetti rilevanti. "L'utilizzo di piattaforme digitali -evidenzia Rindinella- consente una raccolta dati più efficiente, una maggiore trasparenza e una rendicontazione più accurata delle performance ambientali, sociali e di governance. Strumenti come Ecomate, una piattaforma cloud per il rating ESG, offrono alle imprese la possibilità di iniziare un percorso di consapevolezza e misurazione delle proprie performance sostenibili in modo accessibile e scalabile. Con queste soluzioni digitali migliora anche la capacità delle Pmi di rispondere alle richieste degli stakeholder e accedere a finanziamenti dedicati". Il presidente di FederTerziario Catania aggiunge, poi, altre considerazioni."Le PMI -prosegue- - devono comprendere che l'adozione dei criteri ESG non è solo una questione etica, ma una strategia vincente per la competitività. La digitalizzazione offre strumenti concreti per affrontare questa sfida, migliora la trasparenza e facilita l'accesso a nuove opportunità di mercato." FederTerziario Catania mette in campo specifici programmi di formazione, consulenza e accesso a strumenti digitali per la rendicontazione ESG . Un modo concreto per promuovere al contempo la cultura della sostenibilità diffusa e accessibile. Non è solo un'ipotesi da tenere in considerazione, ma molto di più. “E' una sfida complessa ma imprescindibile- osserva Rindinella- La digitalizzazione rappresenta un alleato fondamentale in questo percorso, offrendo strumenti efficaci per la rendicontazione e l'accesso a nuove opportunità di crescita sostenibile.Associazioni datoriali come FederTerziario Catania consentono, con il loro supporto, alle imprese di affrontare con successo la transizione verso un modello di business più responsabile e competitivo”.
